Persino un laico può coltivare bhakti-yoga adorando la Natura, manifestazione visibile del divino

Lei è un autore straordinariamente prolifico. Le sue innumerevoli pubblicazioni spaziano dalla poesia mistica alla saggistica filosofica, alla narrativa allegorica, all’analisi esoterica delle opere di grandi figure culturali e del pensiero vedico. Nei suoi scritti emerge palesemente la weltanschauung. Può spiegarci come e perché applica la visione del Bhakti-yoga alla cultura contemporanea?

Per me la visione del bhakti-yoga è universale. È la tradizione che sta alla base di ogni mistica. Bhakti è amore, devozione verso il divino. Si ritrova in ogni via autentica. Per questo ritengo possa essere un rifugio per tutti, al di là di ogni appartenenza culturale o religiosa. La cultura contemporanea è da due secoli malata di materialismo cronico. La bhakti è la medicina per dare alla cultura una nuova linfa in grado di aiutarci oggi.

Quali sono i tratti caratteristici della cultura vedica e quali sono le motivazioni per le quali, a suo giudizio, la cultura europea la ignora?

La cultura vedica possiede la letteratura più ampia e profonda della storia umana. Solo i Purana contengono storie, trattati, cronache, insegnamenti e pratiche in grado di rifondare la società e renderla felice. In Europa tale patrimonio viene ignorato per un semplice fatto: una cultura colonialista che fa dell'europeo un alienato. E tale alienazione è ben visibile ovunque a livello globale.

Nelle sue eruditissime opere è centrale il concetto di Bhakti. Può renderlo accessibile, esplicitandolo ad un lettore occidentale?

La bhakti è accessibile a tutti. Tutti cerchiamo l'amore e amare ci rende felici. Il bhakti-yoga è una pratica semplice che illustro nei miei saggi. Io pratico la bhakti vishnuita, ma un cristiano o un musulmano possono farlo nella loro visione. Persino un laico può coltivare bhakti-yoga adorando la Natura, manifestazione visibile del divino.

Nietzsche considerava Platone un ‘brahmino’. Quali nessi possono fungere da ponte tra Occidente ed Oriente?

I ponti tra occidente e oriente esistono già. Ma molti non lo sanno. Le opere di Schopenhauer, di Goethe, di Guenon, di Zolla... Basta cercare... I miei libri cercano solo di renderli visibili.

La medicina ayurvedica, l’architettura del Vastu, la meditazione dei mantra potrebbe costituire un volano per una trasformazione in chiave spirituale dell’occidente materialista?

Si, certamente le scienze vediche potrebbero aiutarci ad uscire dal materialismo, integrando le nostre tecnologie con una sapienza dell'anima. Senza tale sapienza ogni tecnica, medica, fisica, o altro, diventa solo uno strumento autodistruttivo. Quindi invito tutti a scoprire queste conoscenze che ci attendono da millenni e che sono state indicate proprio per questa epoca. 

Valentino Bellucci ha insegnato presso le università di Macerata e Urbino. Ha pubblicato: L’estasi e le pietre, Lepisma, 2015; L’ultimo guardiano del valico. La via del Tao in una storia senza tempo, ERGA; Il Sutra del naufragio. Aforismi e note di un osservatore di fronte al crollo del mondo moderno, Petite Plaisance, 2014; Da Pitagora a Guerre stellari. Il sapere esoterico dei veri illuminati, Petite Plaisance, 2016; Godot è arrivato. Conferenze, interventi e note critiche, Petite Plaisance, 2014; Paul Valéry. L’angelo di nessuno, Joker, 2017; Gli specchi segreti di Salvador Dalí. I segreti iniziatici presenti nell’opera del pittore, Fontana Editore, 2019; Goethe esoterico. I 7 segreti iniziatici di Goethe. Ediz. a caratteri grandi, Fontana Editore, 2019; Viandanti ritratti mistici, Kammer, 2019; L’ultimo guardiano del valico. La via del Tao in una storia senza tempo, DigitalSoul, 2018; La consapevolezza filosofica, Le Mezzelane Casa Editrice, 2019; Hotel Kali Yuga, Robin, 2019; L’invenzione dell’inferno, Harmakis, 2015; Walter Benjamin. La duplice genealogia del simbolo e della verità, Ghibli, 2004; Hulk si innamora, Giovane Holden Edizioni, 2019; La chiesa di Darwin, Harmakis, 2015; La gnosi cristiana, Harmakis, 2016; I canti di Mazdeo, Youcanprint, 2016; Che cos’è il Karma, Harmakis, 2016; La saggezza di Shiva. L’antica scienza dei Purana e la fisica quantistica, XPublishing, 2017; Lo scioglimento dell’ego, Italic, 2018; Il pensiero estremo. Saggi sui filosofi contemporanei, Tabula Fati, 2004; Lo yoga devozionale indiano. Il vaishnavismo, Xenia, 2011; Il benessere attraverso l’Ayurveda, Editoriale Programma, 2013; Cristo era vegetariano? Interrogarsi su una parte di storia forse taciuta o dimenticata, Editoriale Programma, 2013; Le strutture sociali del Varnâshrama-Dharma, Solfanelli, 2014; Vastu. L’antica scienza indiana dell’architettura, Enigma, 2017; La psicologia dello yoga. Come trasformare il proprio karma, Enigma, 2019; Krishna. La storia, la filosofia, la mistica, Xenia, 2019; Poesie d’amore 2005-2018, Passigli, 2019.

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