La casa sull’Argine

«Molti hanno gli occhi neri, la stessa espressione inquieta nello sguardo; altri gli occhi chiari e lo sguardo inconfondibile dei sognatori. Ma in ognuno vedo la stessa storia: una storia di terra… Quanto i suoi personaggi somigliano al Dioniso euripideo nell’aspetto, nelle intenzioni, nel vigore ctonio ed insondabile?

La dicotomia nell’aspetto fisico dei personaggi corrisponde unicamente a una scelta personale. Si tratta di una caratteristica che divide i miei parenti materni fra persone chiare e con gli occhi azzurri, e altre molto scure, che ho immaginato potessero portare in sé i geni di antenati gitani. Ho poi associato a queste diverse caratteristiche fisiche a particolarità che fossero aderenti anche ai loro caratteri.

Quali tratti assume la Storia epica ed al contempo mitica nella ricerca di coordinate, d’interpretazioni univoche della realtà, di superamento delle contraddizioni?

La storia ha una parte sicuramente importante nel romanzo, ma quella che descrivo nel mio libro è la storia con la “esse” minuscola. I personaggi spesso ne vengono travolti, la subiscono senza comprenderla. È il caso di Erasmo, che parte per il fronte e perde la vita senza capire le ragioni del suo sacrificio. Quando il suo amico Danilo, che invece ha studiato legge, cerca di spiegargli le ragioni economiche e politiche che spingono i governi a dichiarare una guerra, Erasmo pensa che la lettura di troppi libri gli abbia rovinato il cervello. Gli unici personaggi che cercano attivamente di cambiare la società, quindi il corso della storia, sono Achille, ma soprattutto Donata, seppure quest’ultima lo faccia attraverso mezzi molto discutibili.

Dai moti rivoluzionari fino agli anni di piombo. La lotta politica, l’adesione ad una causa: i nostri tempi possono ospitare, a suo avviso, siffatti propositi di cambiamento sociale?

Nelle ultime generazioni il livello di istruzione del Paese è decisamente cresciuto. In teoria la gente dovrebbe essere in grado di svolgere un ruolo più consapevole e partecipe nella politica, e quindi nella storia. Il problema è un altro. La fine del ventesimo secolo è stata testimone della fine dell’utopia Marxista e delle correnti politiche che avevano profondamente cambiato il mondo. Stiamo assistendo a un fenomeno di vuoto politico, di mancanza di ideali. Quest’assenza di ideali politici ha portato o all’apatia politica, o a fenomeni come il populismo. Sono convinta che la risposta arrivi dai più giovani. Le ultime generazioni tendono ad avere aspirazioni più pragmatiche dei loro genitori, ma non per questo meno importanti: penso a problematiche ecologiche quali il surriscaldamento del pianeta, l’inquinamento atmosferico, la distruzione massiccia della foresta amazonica. Il desiderio per un cambiamento sociale esiste ancora. Semplicemente, sta cambiando forma.

Quanto ha attinto dal realismo magico sudamericano? Nella fattispecie, mi riferisco al motivo della “profezia”.

All’università mi sono specializzata in letteratura latino-americana e indubbiamente devo molto al realismo magico sud-americano, soprattutto a Marquez e al suo Cent’anni di Solitudine. La profezia non è l’unico punto in comune con quel libro anche se, chiaramente, i due romanzi sono profondamente diversi. Il mio realismo magico è decisamente padano, radicato nella cultura e nelle tradizioni dell’area che descrivo.

La casa sull’argine” ha, evidentemente, richiesto ricerche storiche accurate e meticolose. Quale metodo si è imposta di adottare per trattenere le informazioni e, poi, renderle narrativa?

I miei personaggi dovevano agire nel contesto storico in cui erano vissuti, questo era importante per dar loro credibilità. Il mio comunque non è un romanzo storico. Le vicende politiche dovevano intrecciarsi alle vite che descrivevo senza però sopraffarle. Dovevo trovare un equilibrio fra le vite private che descrivevo, e quello che stava succedendo nella società che li circondava.

Daniela Raimondi si è trasferita in Inghilterra nel 1980, dove si è laureata in Lingue e Letterature Moderne e ha conseguito un Master in Letteratura Ispano-Americana. Da qualche anno divide la sua vita fra Londra e lʹItalia. Ha pubblicato dieci libri di poesia e suoi racconti sono presenti in varie antologie. La casa sull’Argine è il suo primo romanzo. Diritti per la traduzione sono stati venduti a Francia, Germania, Grecia, Brasile, Olanda, Lituania e Israele.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...