Maggio a Palermo. Una storia per Francesca MorvilloEinaudi Ragazzi, settembre 2022

Sono trascorsi trent’anni dalla sua morte, eppure di Francesca Morvillo, unica donna magistrato vittima di mafia, è stato ancora scritto davvero poco.
Quali sono le ragioni sottese a siffatto vuoto?

Una buona domanda per i ragazzi, per i giovani lettori destinatari del libro.
Ci troviamo in una Palermo livida e sotto assedio. E’ in corso il maxiprocesso. Qual è la speciale luce emanata da Francesca Morvillo, moglie di Giovanni Falcone di cui condivise idee ed ideali?
Una luce propria e non riflessa.
Gli anni che vanno dal 1986 al 1992 hanno fortemente segnato una generazione di giovani. Lei filtra la vicenda di Francesca Morvillo attraverso lo sguardo limpido di Laura, intrisa delle mode, della musica e della cultura degli anni ’80.
Qual è il lascito del magistrato Morvillo per la “generazione della bomba”?

Il lascito di una donna straordinaria da un punto di vista professionale e morale e, aggiungerei, sentimentale.
Il “Comitato dei lenzuoli” e le “Donne del digiuno” ma tanti ancora non prendono drasticamente le distanze da chi, è anche alla lontana, in odore di mafia.
Quali sono le responsabilità degli adulti del 2022?

La stagione successiva alle stragi è stata un’epoca di rivolta civile il cui afflato sembra oggi essersi in buona parte perso per strada. Le ultime due tornate elettorali hanno riportato sulla scena personaggi condannati per associazione mafiosa e che non hanno mai rinnegato le loro scelte né collaborato con la giustizia. Gli adulti che li sostengono e che li votano sono loro complici e pessimo esempio per i giovani che crescono in Sicilia.
Il nome e cognome di Francesca Morvillo vengono scanditi a voce alta e per intero ogni 23 maggio alle 17:58, ora dell’esplosione, davanti all’albero Falcone, eppure i due sono sepolti in luoghi differenti. Perché?
La famiglia Falcone ha deciso di accettare lo spostamento della salma di Giovanni Falcone dal cimitero di Sant’Orsola al Pantheon nonostante questo comportasse la separazione da quella della moglie, la giudice Francesca Morvillo, morta accanto a lui nella strage di Capaci il 23 maggio 1992.

Gilda Terranova
È insegnante di Lettere nella scuola secondaria di primo grado e fa parte della redazione di Cooperazione Educativa.

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